Dott. Pelagatti Saverio

Odontoiatra

 

ALITOSI

 

L’alitosi è un odore sgradevole proveniente dalla cavità orale che colpisce oltre il 50% degli italiani causata principalmente da composti solforati volatili emessi durante la respirazione.

 

CAUSE DI ALITOSI

Le cause dell’alitosi sono in circa l’80% dei casi determinate da condizioni patologiche o malfunzioni del cavo orale ed è per questo motivo che l’odontoiatra rappresenta il riferimento professionale per i pazienti affetti da alitosi.

 

Tra le cause principali  di alitosi determinate dal cavo orale troviamo:

  - la verniciatura della lingua o lingua impaniata,

  - la malattia paradontale,

  - la perimplantite,

  - le lesioni cariose,

  - le pulpiti,

  - le ulcerazioni della mucosa orale,

  - una imperfetta igiene dentale, soprattutto in portatori di protesi.

 

Tra tutte queste la lingua è sicuramente la sede maggiore di insorgenza di alitosi.

Altre cause di alitosi possono essere:

  - disturbi delle vie respiratorie superiori e inferiori quali sinusiti, bronchiti e polmoniti,

  - alcune malattie sistemiche quali il diabete,

  - le malattie epatiche e renali,

  - le malattie della digestione quali il reflusso gastroesofageo.

Per finire anche l’assunzione di alcuni alimenti difficili da digerire quali aglio, cipolla, carni rosse, fritti ecc. e l’assunzione di alcune tipologie di farmaci quali sedativi e antinfiammatori possono  portare ad alitosi.

E’ comunque il cavo orale la principale fonte delle sostanze volatili che causano l’alitosi.

 

ORIGINE DEL CATTIVO ODORE

Il cattivo odore deriva dalla degradazione da parte della flora microbica abitualmente presente nel cavo orale dei residui organici presenti nella saliva e nei tessuti molli orali che porta alla formazione di prodotti di degradazione volatili contenenti zolfo.

E’ proprio per questo motivo che per eliminare l’alitosi i rimedi principali sono dati da un lato da una igiene orale scrupolosa per diminuire i residui organici e i microrganismi che sintetizzano le sostanze volatili e dall’altro lato dall’uso di sostanze chimiche  capaci di ridurre la presenza dei microrganismi e di legare i composti volatili, quelli contenenti zolfo in modo particolare, formando dei composti insolubili o poco solubili e quindi non presenti nell’aria che espiriamo.

 

DIAGNOSI DI ALITOSI

Per la diagnosi di questa malattia  si possono utilizzare esami strumentali come l’alitometro per misurare il livello di alitosi, si può effettuare un Bana test per analizzare le sostanze presenti nel cavo orale ma nella pratica odontoiatrica il modo migliore per misurare l’alitosi risulta quello di annusare l’aria emessa dal paziente ad una distanza di 10 cm, 30 cm e 1m. Il grado di gravità dell’alitosi viene determinato in relazione all’intensità della percezione dell’odore sgradevole alle diverse distanze e può essere classificato in grado modesto, moderato e grave.

 

RIMEDI PER L’ALITOSI

Come precedentemente riportato i rimedi per combattere l’alitosi sono essenzialmente due:

1) una igiene orale scrupolosa  in cui è di fondamentale importanza anche la pulizia della lingua;

           

2) l’assunzione di sostanze chimiche che riducano la presenza dei microrganismi batterici nel cavo orale e la formazione delle sostanze volatili contenenti zolfo con odore sgradevole.

Tra questi quelli che hanno dato i migliori risultati sono quelli a base di integratori alimentari ed oli essenziali.

Il più raccomandato è lo zinco che non interviene mascherando i cattivi odori ma interviene chimicamente bloccandone l’origine.

 

I MIEI CONSIGLI

1) Mantenere una igiene orale scrupolosa lavandovi i denti tutte le volte che ingerite cibo evitando assolutamente che ci sia un ristagno di residui alimentari nel cavo orale.

   

 

Proprio per questo dovete munirvi di uno spazzolino portatile più dentifricio al fluoro da utilizzare quando siete lontano da casa per mantenere l’alito sempre profumato e la bocca pulita e fresca.

        

2) Utilizzare almeno una volta al giorno ma anche di più, il filo interdentale per la pulizia degli spazi interdentali e lo scovolino per la pulizia sotto i ponti fissi dove non si può passare con il filo. Esistono scovolini portatili con la loro custodia, molto comodi, che si possono utilizzare anche lontano da casa.

        

          

3) Pulire accuratamente la lingua perché è stato dimostrato che è proprio in questa zona del cavo orale che più si annidano residui di cibo e cellule morte ed è quindi di fondamentale importanza procedere alla sua pulizia strofinandola con garze pulite o mediante un nettalingua, strumento che troverete facilmente in farmacia.

   

4) Se siete portatori di protesi rimovibili quali protesi totali, protesi scheletrate, bite, ricordatevi che anch’esse devono essere pulite e disinfettate mediante prodotti acquistabili in farmacia.

 

5) Utilizzare collutori specifici per combattere l’alitosi a base di celtipiridinio, clorexidina, zinco e oli essenziali.

 

6) Evitare di assumere alimenti difficili da digerire quali aglio, cipolle, carni rosse e in generale tutti gli alimenti ricchi di grassi e i fritti.

 

7) Bere molta acqua durante il giorno perché una corretta idratazione aiuta la produzione di saliva che combatte diversi batteri presenti nel cavo orale.

 

8) Evitare di assumere elevate quantità di alcool perché l’alcool può attivare processi che aumentano l’effetto dell’alitosi.

 

Tutti questi  consigli sono utilissimi per risolvere il vostro problema ma la cosa più importante è la visita periodica dall’odontoiatra associata all’igiene professionale  e all’eliminazione di tutti quei fattori che possono portare ad un ristagno alimentare nel cavo orale quali carie, pulpite, frammenti di radici, otturazioni e protesi non congrue.

 

Non esitate quindi a chiamarmi per fissare un appuntamento ai numeri 0372 22407 o 0372 530540, affronteremo assieme il vostro problema e attueremo tutte le strategie atte ad eliminarlo!

 


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