Dott. Pelagatti Saverio

Odontoiatra

 

ESPANSIONE PALATALE RAPIDA

 

L’espansione palatale rapida è indicata per la risoluzione dei problemi trasversali in ortodonzia. Si tratta di una terapia ortopedica che porta ad espandere in modo certo i diametri trasversali ossei del palato in soggetti in cui la sutura palatina non è ancora saldata, quindi ancora in crescita.

 

Quali sono le indicazioni per l’applicazione dell’Espansore Palatale Rapido ( EPR )?

 

1) Deficit mascellare trasversale;

2) Problemi respiratori cronici dovuti ad ostruzione delle vie aeree superiori;

3) Deficit di spazio dove sono controindicate le estrazioni;

4) Pazienti affetti da labiopalatoschisi in dentatura permanente.

 

Quali sono gli obiettivi che si vogliono raggiungere con l’applicazione dell’Espansore Palatale Rapido?

 

1) Ottenere un aumento del diametro trasversale palatale;

2) Ottenere un aumento  del volume delle vie aeree;

3) Ottenere un aumento della lunghezza dell’arcata superiore;

4) Ottenere un ancoraggio aggiuntivo sui denti utile quando vengono applicate forze quali la trazione extra orale o la maschera facciale.

 

Quali sono le fasi cliniche per l’applicazione dell’Espansore Palatale Rapido?

 

1) Valutazione clinica del caso;

2) Scelta delle bande ( anellini metallici da applicare attorno ai denti alle quali sarà saldato dal tecnico l’Espansore vero e proprio);

3) Impronte con le bande in posizione sui denti;

4) Prova dell’apparecchio ortodontico sul paziente;

5) Cementazione dell’EPR ai denti che fungono da ancoraggio.

 

I denti che vengono utilizzati come ancoraggio per l’Espansore Palatale Rapido sono classicamente i primi molari e i primi premolari superiori ma se questi non sono ancora presenti in arcata si utilizzano come ancoraggio i molari decidui ( denti da latte ).

 

Alle volte, se l’applicazione delle bande sui denti risulta particolarmente difficoltosa, può essere utile inserire 24 ore prima degli elastici separatori tra i denti che servono da ancoraggio in modo da facilitare l’inserzione delle bande.

 

Quanto dura la terapia con l’Espansore Palatale Rapido?

 

- Da 6 mesi ad 1 anno.

 

Di solito l’espansione rapida si risolve nel giro di 15 giorni circa, quindi l’apparecchio viene lasciato in situ per permettere il rimodellamento osseo della sutura palatina.

 

L’Espansione Palatale Rapida si può rifare?

 

- Alle volte è necessario fare una seconda espansione a distanza di qualche anno perché con la prima non si è riusciti a correggere completamente il difetto.

- Altre volte si può fare una doppia espansione, si fa la prima espansione e dopo qualche mese si fa la seconda espansione.

 

Di quanto può aumentare la lunghezza dell’arcata superiore?

 

- L’aumento dell'arcata superiore si calcola moltiplicando l’espansione in mm. X 0,7 volte. Quindi se l’espansione trasversale è stata di 8 mm. avrò 8 x 0,7 = 5,6 mm. sull’arcata.

 

Quando iniziare una terapia con l’Espansore Palatale Rapido?

 

- Abbiamo una fase di intervento dove l’Espansore Palatale Rapido viene inserito il più precocemente possibile quando ci sia l’indicazione clinica;

- Abbiamo una fase di intervento in cui l’Espansore Palatale Rapido si associa al trattamento ortodontico propriamente detto con finalità di correggere il difetto specifico.

 

Gestione clinica dell’Espansore Palatale Rapido:

 

- Masticazione: dopo i primi giorni di adattamento in cui la masticazione può risultare leggermente dolente non si hanno problemi particolari. E’ comunque sconsigliato masticare gomme o caramelle gommose.

- Fonazione: problema solo transitorio.

- Igiene orale: niente di diverso dal solito, si raccomanda l’uso dello spazzolino a cui può essere utile associare l’uso dello scovolino per eliminare residui di cibo che possono incastrarsi soprattutto nel punto di congiunzione tra le bande e i bracci palatali dell’apparecchio.

- Dolore: praticamente non esiste, può durare qualche minuto dopo le prime attivazioni o al massimo si può avere un fastidio leggero i primi giorni in cui il paziente porta l’apparecchio.

 

CASO CLINICO 1:

  Visione frontale iniziale con canini superiori al di fuori dell’arcata dentale

 

  Visione occlusale iniziale

 

  Inizio terapia con EPR

 

  Fase intermedia della terapia con aumento del diametro trasversale osseo del palato visione frontale

 

  Fase intermedia della terapia visione occlusale

 

  Recupero canini in arcata

 

CASO CLINICO 2:

  Visione occlusale iniziale

 

  Inizio terapia con EPR

 

  Fase intermedia della terapia con aumento del diametro trasversale osseo del palato visione frontale

 

  Fase intermedia della terapia con aumento del diametro trasversale osseo del palato visione occlusale

 

  Fine terapia


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